Articoli

Verso un Appennino più verde – Incontro 16/06

(Casina) – Cosa possono fare oggi i Comuni come risposta alla sfida dei cambiamenti climatici e della sempre più difficile reperibilità delle risorse? Dotarsi di una politica energetica locale, sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico, può rivelarsi uno strumento strategico per il futuro del territorio e della comunità che lo abita.
Se ne parlerà a Casina, al centro convegni del castello di Sarzano, il prossimo martedì (16/6) alle ore 19,00 nell’incontro a titolo “Verso un Appennino più verde. Obiettivi, strategie, azioni per un locale piano energetico low carbon”, insieme ad Alessandro Rossi, responsabile settore Energia, Innovazione e Sviluppo sostenibile di ANCI Emilia Romagna, agli amministratori del territorio e a tutti coloro che vorranno portare il loro contributo su questo tema.

L’incontro si concluderà alle ore 21,00 e avrà un’impostazione prevalentemente operativa. “Efficienza energetica, produzione da rinnovabili e risparmio sono i tre ingredienti della de-carbonizzazione – spiega Rossi – e sono tutti realizzabili attraverso politiche di governo locali e perciò di fatto nelle mani dei sindaci. Anci Emilia Romagna può supportare le amministrazioni nella definizione ed implementazione di strategie e strumenti operativi finalizzati al raggiungimento di questi obiettivi. Il cambio di direzione, ormai non più rimandabile, deve partire dai territori e dalle comunità, iniziando dalla presa di consapevolezza del problema e cercando soluzioni concrete e innovative.”
Info: Lucia Manicardi, tel. 349 0081049 – Comune di Casina (www.comune.casina.re.it),

come arrivare: Click!

 

image002

21 aprile – Abitare la Terra, vivere la terra

Martedì 21 aprile dalle ore 21, al Castello di Sarzano a Casina (RE), si svolgerà l’incontro pubblico “Abitare la terra, vivere di terra: idee per l’Appennino reggiano”, organizzato da Comune di Casina, associazione Demetra, Legambiente Appennino Reggiano e Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano. I relatori si interrogheranno su come l’agricoltura possa tornare a essere un settore inclusivo e attrattivo in questa fase di crisi economica e sociale. I loro interventi si focalizzeranno, in particolare, su tre questioni oggi fondamentali: garantire un accesso più democratico alla terra; creare filiere chiuse accorciando la distanza tra produzione e vendita; ripensare una tecnologia agricola inclusiva, a basso costo di accesso e di gestione.

Nel corso della serata verrà presentato il progetto ‘Verso Terre’ promosso dal Distretto di Economia Solidale di Reggio Emilia.

Programma:
Saluti e apertura a cura del sindaco del Comune di Casina, Gianfranco Rinaldi.
Seguiranno gli interventi:
Fausto Giovanelli, presidente del Parco Nazionale, ‘Banche della terra e area MAB UNESCO dell’Appennino Tosco Emiliano’;
Marco Salardi e Vittorio Gimigliano, Distretto di Economia Solidale di Reggio Emilia, ‘Verso Terre di Reggio: Un progetto per l’accesso alla terra del Distretto di economia solidale di Reggio Emilia’;
Luca Filippi, Legambiente Appennino Reggiano, ‘Accesso alla terra per immaginare una nuova ruralità’

filippi

 

Nuova ruralità e ritorno alla terra – incontro 16/2

Lunedì 16 febbraio alle 20:30 presso il Palazzo Ducale di Castelnovo ne’ Monti

In occasione dell’Anno Internazionale dei Suoli 2015, proclamato dalla FAO, il circolo Legambiente Appennino Reggiano organizza un incontro per parlare di “Nuova ruralità e ritorno alla terra: scenari per uno sviluppo sostenibile ed inclusivo dell’apppennino reggiano“.

Due delle esperienze  riguardano la  Valle del Tassobbio: Leguigno e Canossa.

 

10838134_1433646863592815_7135504608065232406_o-1024x724 10900095_1433441213613380_2541859312038505923_o-1024x724

 

La Val Tassobbio vuol fare massa critica per valorizzare il territorio

da: Redacon

Convocata una assemblea dei cittadini Venerdì 21 novembre ore 18
presso la Sala consiliare del Comune di Castelnovo ne’ Monti

E’ un momento importante per la Val Tassobbio: Associazioni e Pro Loco, il CAI, diverse strutture ricettive ed imprenditoriali locali, ma anche singoli cittadini che gravitano all’interno del bacino idrografico del Torrente Tassobbio si sono incontrati, assumendo la decisione di costituire un apposito Coordinamento Territoriale Val Tassobbio.

L’obiettivo è quello di sostenere apposite strategie e specifiche iniziative di valorizzazione e promozione territoriale.

Il primo passaggio è l’attivazione di una stretta sinergia tra gli Enti Pubblici ed il Coordinamento, finalizzata allo sviluppo di idee e per “dare visibilità” a questo importante bacino collinare-montano.

Il momento è giusto: nuovi scenari si presentano a seguito della candidatura a Riserva MAB di ampio tratto dell’Appennino Reggiano, comprendente anche la val Tassobbio, da parte del Parco Nazionale Tosco-Emiliano, nonché le prospettive che potrebbero aprire i nuovi “cammini europei”, direttamente incentrati sul contesto turistico-culturale di area tedesca.

Il primo passo da intraprendere sarà sicuramente la riapertura della sentieristica di fondovalle: oltre 25 km che dalle sorgenti del Tassobbio a Marola interessano il territorio di 5 comuni arrivando fino alla confluenza nell’Enza.

Per discutere della tematica è stata convocata una assemblea dei cittadini con invito specifico agli amministratori locali ed ai portatori di interesse per venerdì 21 novembre 2014 alle ore 18 presso la Sala Consiliare del comune di Castelnovo ne Monti.

 

 

Cartina della valle del Tassobbio con la divisione dei comuni e dei principali affluenti

Cartina della valle del Tassobbio con la divisione dei comuni e dei principali affluenti